Programma di massima di
Onore e Gloria - 2015

Cani e soldati dall'antichità a oggi

Centenario della Prima guerra Mondiale

Il 12 e 13 settembre 2015, dalle 10 alle 19, nella sede espositiva di Pizzighettone Fiere dell'Adda (CR) si terrà la seconda edizione della manifestazione Onore e Gloria: cani e soldati dall'antichità a oggi. Ampia parte della manifestazione sarà dedicata ai cani e soldati della Grande Guerra, di cui nel 2015 cade il centenario.

Alla manifestazione saranno presenti esemplari di razze canine utilizzate a livello militare dall'impero romano fino alle odierne missioni di pace italiane. Durante le due giornate, negli appositi ring, si svolgeranno decine di prove per cani da lavoro, nelle specializzazioni di attacco, difesa, anti sommossa, anti esplosivi, scorta, traino, ricerca, soccorso, obbedienza e altro. Alla manifestazione parteciperanno gruppi di rievocazione storica in un excursus attinente l'utilizzo di cani, dall'antichità a oggi, a livello mondiale. Sono incluse diverse iniziative collaterali su temi storici e cinofili.

Alla manifestazione parteciperanno in particolare esemplari delle seguenti razze (o tipi, se in attesa di riconoscimento): Mastino del Tibet, Mastino Mongolo, Mastino Spagnolo, Fila Brasileiro, Mastino Fonnese, Rottweiler, Pastore Tedesco, Pastore della Beauce, Dobermann, Riesenschnauzer, Mastiff, Labrador, Dogo Argentino, Terrier Nero Russo, Mastino Napoletano, Dogue de Bordeaux, Collie, Pastori belgi Malinois, Groenendael, Tervueren e Laekenois, Pastore Olandese, Pastore Australiano, Sharpei, Chow Chow, Cane Corso, Pastore dell'Anatolia, Alano, Boerboel, Akita, Shikoku, Airedale, Terranova, Bullmastiff, Pitbull, Amstaff, Hovawart, Boxer, Pastore Maremmano-Abruzzese, Briard, Cane da Montagna dei Pirenei, Bovaro delle Fiandre, Sanbernardo, Bulldog, Bovaro del Bernese, Broholmer, Gran Bovaro Svizzero, Pastore dell'Asia Centrale, Pastore del Caucaso, Pastore della Russia Meridionale, Cane Lupo Cecoslovacco, Cane Lupo Italiano, Husky, Malamute, Samoiedo, Golden Retriever, Barbet, Barbone Gigante, Bloodhound, Border Collie, Bull Terrier, Irish Wolfhound, Deerhound, Kuvasz, Komondor, Laika, Charplaninatz, Flat-Coated Retriever, Rhodesian Ridgeback.

Programma di massima, in definizione e aumento.

Sabato 12 settembre 2015, dalle 10 alle 19, nelle "casematte" (34, pari a circa 4000 metri quadrati coperti) e nel relativo parco (50.000 metri quadrati):

Tutto il giorno: gruppi di rievocazione storica della Prima guerra mondiale:

  • Fanti italiani ed esteri con partecipazione di allevamenti di cani delle razze usate per i vari compiti: portaordini, traino, stendi-cavi, guardia, avvistamento, portavivande, porta-piccioni, anti-ratto, soccorso, trasporto feriti.

  • Reparto di Crocerossine e fanti con cani da soccorso e trasporto feriti.

  • Fanti italiani addetti alle comunicazioni con piccioni, piccionaia e cani porta-piccioni. Esiste una medaglia al valore per gli animali, la Dickins. L'animale più decorato durante la Prima guerra mondiale fu il piccione (più di cani e cavalli).

Durante la giornata, con la collaborazione di privati, associazioni e federazioni colombofile italiana e bosniaca, lancio simultaneo di circa 100 piccioni viaggiatori (fatti arrivare da Sarajevo, Bosnia ed Erzegovina) ognuno dei quali avrà assicurato a una zampa un messaggio di pace scritto dai bambini cremonesi. L'arrivo dei piccioni a Sarajevo (circa 700 km in linea d'aria) avverrà nella giornata successiva, alla presenza dei bambini bosniaci, che risponderanno in tempo reale a mezzo e-mail. La scelta di Sarajevo è dettata dal fatto che la causa scatenante della Grande Guerra fu l'attentato in quella città nel quale furono assassinati l’arciduca Francesco Ferdinando d’Austria, erede al trono dell’Impero austro-ungarico, insieme a sua moglie, la duchessa Sofia. L'assassino Gavrilo Princip apparteneva all'associazione politico-rivoluzionaria Giovane Bosnia (Mlada Bosna), il cui obiettivo era liberare la Bosnia ed Erzegovina dal dominio dell'Impero austro-ungarico e annetterla al regno di Serbia. L’Impero austro-ungarico conseguentemente dichiarò guerra alla Serbia e in pochissimo tempo il conflitto divenne mondiale.

  • Prove di traino del carretto nel parco (solo gli iscritti):

Le prove sono la preparazione alla gara che si terrà il giorno successivo, 13 settembre, e che rievocherà il traino dei carretti della Croce Rossa con relativi feriti, così come avveniva nella guerra di trincea nel 1915-18. I cani, a coppie (accompagnati dal gestore), dovranno trainare un carretto di legno dotato di quattro ruote e caricato con pesi per un totale di un quintale (appositamente realizzato e messo a disposizione dall'organizzazione, con relativi finimenti). Il percorso, su prato erboso piano con erba appositamente tagliata bassa, sarà di 300 metri all'andata e 300 metri al ritorno (senza fermata). Vince la pariglia di cani che impiega meno tempo. Sono preferiti cani di razze aventi un passato o un presente utilizzo nel traino di pesi. Al momento sono già state iscritte diverse pariglie di cani Bovari del Bernese, Rottweiler e Malamute. Il peso dei cani dovrebbe essere preferibilmente di circa 40-60 kg ma è possibile partecipare con pariglie di cani più pesanti o più leggeri (le differenze di dimensioni, entro certi limiti, a volte non contano). Tuttavia tali differenze non potranno essere addotte come scusante per quanto riguarda i piazzamenti, essendo una libera scelta dei proprietari partecipanti. I cani non potranno essere soggetti ad alcuna coercizione, pena l'immediata squalifica da parte della giuria. I partecipanti alla gara del 13 settembre, se non effettueranno le prove del 12 settembre (che sono libere), non potranno addurre tale scusante in caso di piazzamenti ritenuti insufficienti, essendo stata una loro scelta.

  • Prove ed esibizioni, nei ring del parco, di cani da difesa, attacco, agility, ricerca, antiesplosivo, antidroga, soccorso.

  • Stand di associazioni cinofile per l'adozione di cani, associazioni cinofile di pubblica utilità ed enti correlati.

  • Stand con allevamenti di cani, aziende e mostra-mercato di prodotti per cani e di altri settori.

  • Mostra-mercato di militaria.

Parte della manifestazione è dedicata ai cani militari – o avversi se utilizzati dai loro avversari non militari – fin dal periodo dell'antica Roma a oggi, e a livello mondiale. I cani degli allevamenti o associazioni partecipanti saranno quindi affiancati da relativi gruppi di rievocazione storica, come di seguito (elenco in aggiornamento):

  • Legionari romani (I sec. a.C./I sec. d.C.) con mastini napoletani e cani corsi.

  • Celti (I sec. a.C./I sec. d.C.) con mastini francesi e altre razze.

  • Fanti e arcieri inglesi (XIV sec.) con mastiff.

  • Scozzesi e irlandesi medievali con irish wolfhound.

  • Mongoli del XIII sec. (gruppo effettivamente mongolo con tenda ger/jurta arredata e mastini tibetani).

  • Picchieri svizzeri (XVI sec.) con cani da battaglia molossoidi e bovari.

  • Conquistadores spagnoli (XVI sec.) con relativi cani molossoidi.

  • Indios incas del XVI sec. (gruppo effettivamente peruviano di rievocazione storica)

  • Soldati francesi del periodo napoleonico con cani barboni (il barbone, oggi da compagnia, è la razza più decorata di Francia a livello militare).

  • Briganti dell'Italia meridionale (1840-70) con cani corsi.

  • Garibaldini (Garibaldi nel 1846 adottò e curò un cane del nemico ferito da una fucilata durante la battaglia di San Antonio contro gli argentini - al cane fu infatti amputata una zampa. Garibaldi lo chiamò Guerrillo e il cane, nonostante l'amputazione, fu al suo fianco durante le battaglie anche in Italia. Morì probabilmente nel 1849, durante l'assedio di Roma. Garibaldi e sua moglie Anita amavano i cani e gli erano molto affezionati. Difatti Giuseppe Garibaldi è il fondatore dell'ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali) ed era solito affermare: "Proteggere gli animali contro la crudeltà degli uomini, dar loro da mangiare se hanno fame, da bere se hanno sete, correre in loro aiuto se estenuati da fatica o malattia, questa è la più bella virtù del forte verso il debole". Altro famoso cane fu Caffaro, bulldog inglese al servizio del garibaldino Corpo Volontari Italiani comandato da Giuseppe Garibaldi. Caffaro, di proprietà del sottotenente Giulio Grossi, combatté (venendo ferito in battaglia e poi decorato) a fianco del padrone finché Grossi fu ucciso nella battaglia di Pieve di Ledro del 18 luglio 1866. Caffaro non si allontanò dalla sua tomba e lì fu trovato morto, di crepacuore, dopo due giorni.

  • Gruppo di soldati borbonici, Bersaglieri e Lancieri di Novara del 1861, Carabinieri e Alpini del 1883.

  • Cangaceiros, briganti del Nord-Este, Brasile, secc. XIX-XX. Come i briganti italiani, usavano i cani, anche di tipo fila brasileiro (gruppo di rievocazione effettivamente brasiliano).

  • Gruppo di soldati dell'esercito italiano, periodo guerra italo-turca (guerra di Tripolitania, 1911-12) con mastini fonnesi.

  • Gruppo di soldati sovietici periodo 1940-43 con pastori del Caucaso e del periodo 1950-60 con Terrier Nero Russi.

Alla sera del 12 settembre, conferenza sul tema (storici, rappresentanti dell'esercito italiano e altre istituzioni, regista/sceneggiatore/attori di film o sceneggiati sull'argomento.

Il biglietto giornaliero d'ingresso di Onore e Gloria costa 8 euro.

I bambini fino a 6 anni non pagano. Per motivi di sicurezza ogni adulto

non può accompagnare più di due bambini.

Per motivi sanitari e anche precauzionali è assolutamente vietato l'ingresso ai cani di qualsiasi dimensione, anche se portati in braccio, se non precedentemente iscritti e autorizzati dall'Organizzazione. Detta regola è determinata dal fatto che i cani iscritti e autorizzati sono addestrati a ignorarsi, diversamente da altri detenuti da privati.

Info: 3489000276 mediaro@libero.it


Domenica 13 settembre 2015, dalle 10 alle 19, nelle "casematte" (34, pari a circa 4000 metri quadrati coperti) e nel relativo parco (50.000 metri quadrati):

Tutto il giorno: gruppi di rievocazione storica della Prima guerra mondiale:

  • Fanti italiani ed esteri con partecipazione di allevamenti di cani delle razze usate per i vari compiti: portaordini, traino, stendi-cavi, guardia, avvistamento, portavivande, porta-piccioni, anti-ratto, soccorso, trasporto feriti.

  • Reparto di Crocerossine e fanti con cani da soccorso e trasporto feriti.

  • Fanti italiani addetti alle comunicazioni con piccioni, piccionaia e cani porta-piccioni. Esiste una medaglia al valore per gli animali, la Dickins. L'animale più decorato durante la Prima guerra mondiale fu il piccione (più di cani e cavalli).

  • Gara di traino del carretto nel parco (solo gli iscritti):

La gara, che si terrà nel pomeriggio, rievocherà il traino dei carretti della Croce Rossa con relativi feriti, così come avveniva nella guerra di trincea nel 1915-18. I cani, a coppie (accompagnati dal gestore), dovranno trainare un carretto di legno dotato di quattro ruote e caricato con pesi per un totale di un quintale (appositamente realizzato e messo a disposizione dall'organizzazione, con relativi finimenti). Il percorso, su prato erboso piano con erba appositamente tagliata bassa, sarà di 300 metri all'andata e 300 metri al ritorno (senza fermata). Vince la pariglia di cani che impiega meno tempo. Sono preferiti cani di razze aventi un passato o un presente utilizzo nel traino di pesi. Al momento sono già state iscritte diverse pariglie di cani Bovari del Bernese, Rottweiler e Malamute. Il peso dei cani dovrebbe essere preferibilmente di circa 40-60 kg ma è possibile partecipare con pariglie di cani più pesanti o più leggeri (le differenze di dimensioni, entro certi limiti, a volte non contano). Tuttavia tali differenze non potranno essere addotte come scusante per quanto riguarda i piazzamenti, essendo una libera scelta dei proprietari partecipanti. I cani non potranno essere soggetti ad alcuna coercizione, pena l'immediata squalifica da parte della giuria.

  • Prove ed esibizioni, nei ring del parco, di cani da difesa, attacco, agility, ricerca, antiesplosivo, antidroga, soccorso.

  • Stand di associazioni cinofile per l'adozione di cani, associazioni cinofile di pubblica utilità ed enti correlati.

  • Stand con allevamenti di cani, aziende e mostra-mercato di prodotti per cani e di altri settori.

  • Mostra-mercato di militaria.

Parte della manifestazione è dedicata ai cani militari – o avversi se utilizzati dai loro avversari non militari – fin dal periodo dell'antica Roma a oggi, e a livello mondiale. I cani degli allevamenti o associazioni partecipanti saranno quindi affiancati da relativi gruppi di rievocazione storica, come di seguito (elenco in aggiornamento):

  • Legionari romani (I sec. a.C./I sec. d.C.) con mastini napoletani e cani corsi.

  • Celti (I sec. a.C./I sec. d.C.) con mastini francesi e altre razze.

  • Fanti e arcieri inglesi (XIV sec.) con mastiff.

  • Scozzesi e irlandesi medievali con irish wolfhound.

  • Mongoli del XIII sec. (gruppo effettivamente mongolo con tenda ger/jurta arredata e mastini tibetani).

  • Picchieri svizzeri (XVI sec.) con cani da battaglia molossoidi e bovari.

  • Conquistadores spagnoli (XVI sec.) con relativi cani molossoidi.

  • Indios incas del XVI sec. (gruppo effettivamente peruviano di rievocazione storica)

  • Soldati francesi del periodo napoleonico con cani barboni (il barbone, oggi da compagnia, è la razza più decorata di Francia a livello militare).

  • Briganti dell'Italia meridionale (1840-70) con cani corsi.

  • Garibaldini (Garibaldi nel 1846 adottò e curò un cane del nemico ferito da una fucilata durante la battaglia di San Antonio contro gli argentini - al cane fu infatti amputata una zampa. Garibaldi lo chiamò Guerrillo e il cane, nonostante l'amputazione, fu al suo fianco durante le battaglie anche in Italia. Morì probabilmente nel 1849, durante l'assedio di Roma. Garibaldi e sua moglie Anita amavano i cani e gli erano molto affezionati. Difatti Giuseppe Garibaldi è il fondatore dell'ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali) ed era solito affermare: "Proteggere gli animali contro la crudeltà degli uomini, dar loro da mangiare se hanno fame, da bere se hanno sete, correre in loro aiuto se estenuati da fatica o malattia, questa è la più bella virtù del forte verso il debole". Altro famoso cane fu Caffaro, bulldog inglese al servizio del garibaldino Corpo Volontari Italiani comandato da Giuseppe Garibaldi. Caffaro, di proprietà del sottotenente Giulio Grossi, combatté (venendo ferito in battaglia e poi decorato) a fianco del padrone finché Grossi fu ucciso nella battaglia di Pieve di Ledro del 18 luglio 1866. Caffaro non si allontanò dalla sua tomba e lì fu trovato morto, di crepacuore, dopo due giorni.

  • Gruppo di soldati borbonici, Bersaglieri e Lancieri di Novara del 1861, Carabinieri e Alpini del 1883.

  • Cangaceiros, briganti del Nord-Este, Brasile, secc. XIX-XX. Come i briganti italiani, usavano i cani, anche di tipo fila brasileiro (gruppo di rievocazione effettivamente brasiliano).

  • Gruppo di soldati dell'esercito italiano, periodo guerra italo-turca (guerra di Tripolitania, 1911-12) con mastini fonnesi.

  • Gruppo di soldati sovietici periodo 1940-43 con pastori del Caucaso e del periodo 1950-60 con Terrier Nero Russi.


Per tutta la giornata di domenica nelle "casematte" si terrà la manifestazione collaterale "Sotto mentite spoglie", relativa ai cani in costume. Chiunque potrà gratuitamente partecipare (gli espositori invece a pagamento), previa iscrizione obbligatoria. L'organizzazione metterà gratuitamente a disposizione degli spazi forniti di prese elettriche per eventuali scenografie propedeutiche alla presentazione in tema del proprio cane. Tutto il necessario dev'essere portato in loco dal partecipante, e smontato e portato via a sua totale cura. Nel tardo pomeriggio, a insindacabile giudizio della giuria, si premieranno i cani dal costume più simpatico, originale. I cani non potranno essere soggetti ad alcuna coercizione, pena l'immediata squalifica da parte della giuria.

Il biglietto giornaliero d'ingresso di Onore e Gloria costa 8 euro

(inclusa la manifestazione collaterale "Sotto mentite spoglie").

I bambini fino a 6 anni non pagano. Per motivi di sicurezza ogni adulto non può accompagnare più di due bambini.

Attenzione, "Sotto mentite spoglie" si svolgerà nella stessa sede di Onore e Gloria, ma in una parte separata. Per motivi sanitari e anche precauzionali è del tutto vietato accedere con cani o altri animali, anche se portati in braccio, nell'area di Onore e Gloria. Le persone potranno farlo ma non con cani e altri animali.

Info: 3489000276 mediaro@libero.it

 

News

 

I cani in guerra. Da Tutankhamon a Bin Laden, di Giovanni Todaro, Airplane, 2011,
450 pagg., Euro 28,00, ISBN: 8883725131, ISBN-13: 9788883725135
www.gruppoperdisaeditore.it